Hub Evolution. L’e-Commerce crea nuovi spazi di logistica in città

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Hub Evolution. L’e-Commerce crea nuovi spazi di logistica in città

La saturazione di Milano rende Roma la protagonista del futuro mercato immobiliare commerciale


Più commercio online, quindi più necessità di magazzini, centri di smistamento o hub logistici. È una conseguenza inevitabile, figlia di un trend che era già in atto, ma che nell’ultimo periodo, complice l’epidemia da Covid-19, ha subito una crescita esponenziale.

Nell’immaginario collettivo a muovere i fili dell’e-commerce ci sono enormi centri operativi fuori città, ma il mondo della logistica in realtà sarà sempre più vicino a noi. Più commercio online, quindi più necessità di spazi «last mile» ai bordi delle città e «urban warehouse» in centro, per la consegna delle merci a casa degli acquirenti.

Data Center driver del mercato

Secondo un’analisi sul territorio europeo svolta da Josas, negli ultimi anni va sottolineata una significativa crescita di infrastrutture e di piattaforme cloud, nonché un incremento di data center in outsourcing. Anche se in Italia non c’è ancora un mercato dei data center dinamico, negli ultimi anni alcuni data center sono sorti nel nord della Penisola, con un crescente interesse anche per Roma.

Nonostante l’e-commerce, ad oggi, non impatti per più del 15% del totale del “take up”, promette grandi margini di miglioramento, sia dal punto di vista della domanda che dell’impatto sui canoni di locazione. Dai dati di mercato risulta che i volumi investiti nel corso del 2019 siano stati di 1,5 miliardi di euro (+42% rispetto al 2018). Le attese per il 2020 erano positive, ma lo stallo delle operazioni ha inevitabilmente rallentato, ma non fermato, l’espansione.

Roma al centro del New Deal dell’immobiliare

La saturazione di Milano dal punto di vista imprenditoriale, rende Roma la futura protagonista del mercato immobiliare.
La rigenerazione urbana della Capitale stimola gli investitori e le grandi aziende. Teatri abbandonati, aree dismesse e cinema lasciati in balìa del loro destino, ma ben posizionati all’interno della città, sono occasioni d’oro agli occhi di chi sa guardare.
Corrispondono a grandi spazi nei centri urbani per poter raggiungere in poco tempo il destinatario finale della spedizione o il cliente.

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Amazon leader dell’espansione

Amazon continua a espandersi in Italia. Dopo i recenti investimenti per lanciare la nuova regione europea dei datacenter di Amazon Web Service a Milano, il colosso dell’e-commerce ha deciso di potenziare sul territorio nazionale anche la rete logistica avviando nuovi progetti per creare centri di smistamento.

Due poli di distribuzione di Amazon saranno operativi entro la fine del 2020 ed altri quattro entro il 2021. Il primo centro di distribuzione sorgerà in provincia di Rovigo; il secondo magazzino, invece, avrà sede a sud della città metropolitana di Roma.

Entrambi saranno operativi a partire dall’autunno di quest’anno. In questo modo Amazon creerà più di 1.400 posti di lavoro a tempo indeterminato e si avvicinerà sempre di più nei centri abitati del Paese, facendo fronte alla domanda crescente di ordini dei clienti ed ampliando il supporto alle piccole e medie imprese che vendono su Amazon.it.

Dopo Rovigo e Roma, ci saranno Parma, Brescia, Genova e Catania. Queste nuove aperture andranno a saldare la posizione del colosso di Jeff Bezos in Italia, dove l’imprenditore statunitense ha già investito dal 2010 oltre 4 miliardi di euro.

Hub logistici a Roma e Provincia: dove si può?

Colossi mondiali dell’e-commerce hanno deciso di investire per due poli logistici altamente innovativi al sud della Capitale. Il motivo di questa scelta strategica è dato dalla presenza di elementi fondamentali per lo sviluppo: casello autostradale a qualche centinaio di metri dall’area interessata, uno scalo ferroviario, meno di un’ora di viaggio dall’aeroporto di Fiumicino e poco più di mezz’ora da quello di Ciampino.

Fattore chiave la presenza del Truck Village, un’area di sosta attrezzata per i trasportatori. Oltre all’area sud della Capitale,  anche Roma Nord, nelle zone vicino Rieti, concede un’ottima accessibilità alle grandi infrastrutture, attraverso collegamenti viari, ferroviari, aerei e marittimi, e presenta le condizioni necessarie per sviluppare sia il manifatturiero sia una piattaforma logistica di ultima generazione.

Ad Est della Capitale sorge la moderna piattaforma logistica Pacaro. Su un’area di 200.000 m2 con celle frigo per 110000 m3 e 3000 m2 adibiti ad uffici, il progetto di sviluppo ha reso il nuovo plant di Roma est uno dei centri nevralgici nel centro Italia. Meno capannoni industriali, più magazzini.

Nel solo 2019, secondo il Corriere della Sera, in Italia sono stati costruiti centri logistici o immobili destinati alla distribuzione di merci su circa un milione e duecentomila metri quadrati di superficie. L’investimento complessivo ha superato il miliardo di euro. Una misura che non ha confronti con il recente passato del nostro Paese, pronto ad ampliare i propri orizzonti.

 

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