Josas ha portato la sua esperienza alla presentazione del Rapporto 2025 “Il mercato immobiliare commerciale in Europa e Italia” a cura di Scenari Immobiliari, lo studio che quest’anno mette al centro le trasformazioni del mercato immobiliare tra evoluzione dei format, nuove logiche di posizionamento e l’emergere di asset “non tradizionali”. L’evento si è tenuto il 7 maggio, nel prestigioso Palazzo Castiglioni di Milano, dove i player del real estate si sono incontrati per analizzare trend, sfide e opportunità.
Il Rapporto 2025 di Scenari Immobiliari evidenzia l’interesse per gli investimenti nel settore immobiliare commerciale europeo, con una previsione di crescita del 20% nel 2025, raggiungendo i 35 miliardi di euro. In Italia, nel 2024, gli investimenti hanno toccato i 2,6 miliardi, più del triplo rispetto al 2023. È la miglior performance degli ultimi sette anni. Le high street, come via Montenapoleone a Milano e via Condotti a Roma, continuano ad attrarre investitori grazie alla spesa elevata dei turisti di fascia alta, con scontrini medi intorno ai 2.600 euro.
Ma importanti sono anche le secondary street, quelle zone tendenzialmente lontane dai centri città. Si evidenzia, infatti, come queste non siano una scelta di ripiego, ma una risposta strategica a nuove abitudini di consumo. Di questo ha parlato Raffaele Naim, Head of Retail Department di Josas, nel panel “L’evoluzione di asset e territori secondari del commercio”, portando l’esperienza sul campo di chi lavora quotidianamente al fianco delle aziende per individuare e valorizzare nuove destinazioni retail.
«Siamo di fronte a un cambio di paradigma: oggi è il negozio che si muove verso il cliente, intercettandolo nel suo territorio – sottolinea Naim a La Repubblica – Le secondary street rappresentano l’ambito ideale per questa evoluzione: non sono più semplici vie di passaggio, ma luoghi vissuti, riconosciuti e radicati nel quotidiano.
In questo contesto diventano anche un presidio per la qualità urbana: le vie dello shopping contribuiscono a rendere i quartieri più vivi, sicuri e attrattivi, generando un passaggio sano e continuo che valorizza la zona.
Il broker gioca un ruolo chiave in questo processo. Conosce il territorio, ne interpreta le trasformazioni e guida i brand verso nuovi flussi.»
Aree secondarie ben progettate attraggono investimenti, aumentano la fidelizzazione, offrono condizioni economiche vantaggiose, alimentano comunità locali e creano nuove opportunità occupazionali. Un esempio emblematico è via Tuscolana, una secondary di Roma di 100.000 abitanti. Una vera e propria città, dove gli abitanti chiedono un commercio di prossimità.
La visione di Josas
Per Josas, l’obiettivo è chiaro: anticipare le tendenze, accompagnare i brand in territori ancora inesplorati e contribuire alla creazione di nuovi poli di attrattività commerciale. Un lavoro che richiede visione, competenza e capacità di lettura delle numerose potenzialità che il territorio italiano ha da offrire.
Argomenti di tendenza
Josas Immobiliare prosegue nel percorso di sviluppo nel mercato...
Dopo oltre vent’anni di esperienza nel mercato immobiliare commerciale, con un posizionamento di riferimento nel settore retail,...
18 Febbraio 2026




