Intervista
Adesso si investe su bio e benessere
Dopo la pandemia le richieste dei clienti sono cambiate: si preferiscono spazi aperti e lontani dalla ressa. E cresce sempre di più l’attenzione ai prodotti naturali e biologici
Dalla possibilità di avere un orto proprio ai costi di gestione più alti, passando per le nuove abitudini dei consumatori dopo il coronavirus. Cosa spinge un giovane ristoratore a investire in provincia, piuttosto che nellaCapitale? A spiegarlo è RaffaeleRubin, founder e partner di Josas Immobiliare, realtà specializzata nel settore del retail e delle locazioni. «Le differenze riguardano soprattutto i costi di apertura dell’attività, notevolmente diversi se si sceglie Roma o la provincia e molto più contenuti in quest’ultimo caso. Aprire un’attività in provincia significa anche incontrare meno ostacoli e limitazioni per quanto riguarda autorizzazioni e licenze», spiega.
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