Harrods ridefinisce il mercato del lusso

Harrods ridefinisce il mercato del lusso

Harrods è testimonianza della necessità di adeguarsi alle nuove frontiere del retail 4.0 tocca anche per il settore lusso.

Il retailer di lusso più importante al mondo, infatti, ha deciso lo scorso anno di attivare un processo di digitalizzazione e ora conferma la correttezza della scelta con i risultati ottimali.

L’azienda era consapevole di essere carente nella strategia digitale e di investire poco in tecnologia, tanto che non esisteva un sistema centrale di gestione dei contenuti digitali e i tempi di aggiornamento erano molto lunghi, il sito non era compatibile con i dispositivi mobili e complessivamente l’esperienza dell’utente era carente.

Il grande magazzino di lusso, che serve oltre 65 milioni di visitatori, ha sentito la necessità di adeguare la customer experience fisica a quella digitale, realizzando un nuovo portale e-commerce, con un investimento di 200 milioni di sterline, che gli permetta di essere sempre in linea con le esigenze e le aspettative dei clienti.

“Harrods offre il massimo in termini di esperienza e assistenza ai clienti; la resilienza e la determinazione di fare il possibile per superare le aspettative dei clienti sono davvero radicate nel DNA di Harrods”, ha commentato Scott Johnson, Head of technology, nel corso di Perform 2018, l’evento europeo annuale di Dynatrace, società che ha supervisionato l’integrazione delle tecnologie per la realizzazione del nuovo sito.

Il portale ha riscosso un enorme successo sia in termini di esperienza utente sia in termini di nuove acquisizioni di brand, con i quali, grazie all’incremento della sua autorevolezza nel mondo della moda, Harrods ha anche iniziato ad avere un rapporto di partnership a livello promozionale.

Tutto questo grazie all’attenzione prestata nella realizzazione del portale, che attualmente permette all’azienda di sfruttare diverse funzionalità:
– template di prodotti multipli per visualizzare i prodotti in modi più pertinenti per i clienti;
– un design più reattivo, single-site, mobile-first;
– un uso adattivo di JavaScript che consente un utilizzo rapido ed efficiente;
– coerenza visiva end-to-end che coinvolge il negozio, il sito web e la posta elettronica;
– design delle pagine completamente modulare, accompagnato da una fotografia di prodotto in alta qualità;
– funzionalità di condivisione migliorate;
– migliore integrazione tra prodotti in-store e contenuti online per quei prodotti.

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Harrods sta valutando l’uso di altre nuove tecnologie per migliorare l’integrazione tra fisico e digitale con l’obiettivo di migliorare sempre di più l’esperienza del consumatore.

 

Fonte: Harrods